
Cardiologia Preventiva
La Cardiologia Preventiva Clinica si occupa dell’identificazione e gestione dei fattori di rischio cardiovascolare, con l’obiettivo di prevenire l’insorgenza di eventi acuti come infarto, ictus e scompenso cardiaco (prevenzione primaria) e di evitare recidive nei pazienti già colpiti da patologie cardiovascolari (prevenzione secondaria).
Presso il nostro centro, ogni paziente viene sottoposto a una valutazione completa del profilo di rischio, che include anamnesi dettagliata, esami ematochimici, elettrocardiogramma, ecocardiogramma e, se indicato, test da sforzo o imaging cardiaco avanzato.
Il percorso è personalizzato e prevede interventi su stile di vita, alimentazione, attività fisica e terapia farmacologica, in stretta collaborazione con specialisti in diabetologia, nutrizione e medicina dello sport e cardio riabilitazione.
Il nostro approccio mira a proteggere il cuore prima e dopo l’insorgenza della malattia, offrendo una presa in carico continua, consapevole e centrata sul benessere cardiovascolare a lungo termine.
Identificazione dei fattori di rischio
La valutazione dei fattori di rischio rappresenta la base della medicina preventiva cardiologica e permette di individuare precocemente sia quelli non modificabili come età e familiarità sia quelli modificabili come ipertensione, dislipidemia, diabete, fumo e sedentarietà. Attraverso anamnesi, esami clinici e calcolo del rischio globale è possibile elaborare strategie personalizzate che combinano interventi sullo stile di vita e, se necessario, terapie farmacologiche. Questo approccio riduce in modo significativo il rischio di eventi cardiovascolari e migliora la qualità di vita dei pazienti.


Protezione a lungo termine
La protezione a lungo termine in cardiologia preventiva si fonda sul mantenimento nel tempo di abitudini salutari e sul controllo costante dei principali fattori di rischio. Una gestione continuativa attraverso visite periodiche, monitoraggio clinico e aderenza alle terapie consente di ridurre la probabilità di eventi cardiovascolari futuri. Questo approccio rafforza i benefici ottenuti con la prevenzione precoce e garantisce una migliore qualità e aspettativa di vita.
Prevenzione primaria
La prevenzione primaria mira a evitare l’insorgenza delle malattie cardiovascolari intervenendo prima che compaiano sintomi o danni agli organi. Si basa sulla promozione di stili di vita sani, come una corretta alimentazione, l’attività fisica regolare e l’astensione dal fumo, oltre al controllo dei principali fattori di rischio quali pressione arteriosa, colesterolo e glicemia. Questo approccio consente di ridurre in modo significativo l’incidenza di eventi cardiaci e proteggere la salute nel lungo periodo.


Prevenzione secondaria
La prevenzione secondaria ha l’obiettivo di ridurre il rischio di recidive o complicanze nei pazienti che hanno già sviluppato una malattia cardiovascolare. Si basa su un attento monitoraggio clinico, sull’aderenza alle terapie farmacologiche e su interventi mirati allo stile di vita per controllare i fattori di rischio residui. Questo approccio permette di limitare la progressione della patologia, prevenire nuovi eventi cardiaci e migliorare la prognosi complessiva del paziente.

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